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Chiesa dell'Assunta o di San Francesco di Paola - LONGOBARDINFOTO

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Chiesa della Madonna dell’ Assunta
Una chiesa tra storia, arte e devozione
La Chiesa della Madonna dell’Assunta, conosciuta a Longobardi anche come Chiesa di San Francesco di Paola, sorge nel centro storico, accanto  dell’antico convento dei Minimi. Secondo le fonti storiche locali, la chiesa fu edificata nel 1635 grazie all’interessamento di Pietro Samblausius, superiore provinciale dell’Ordine dei Minimi, e alla collaborazione degli abitanti del luogo. Un importante ampliamento avvenne nel 1697, quando San Nicola Saggio da Longobardi seguì i lavori che portarono alla realizzazione della seconda navata, contribuendo a dare alla chiesa l’impianto che ancora oggi la caratterizza.
L’architettura e l’aspetto esterno
L’esterno presenta una facciata semplice, nella quale risalta il pregevole portale seicentesco in pietra calcarea, riccamente lavorato con lesene e motivi ornamentali scolpiti. Nella parte superiore del portale è ancora visibile uno stemma in pietra inserito nel coronamento. Accanto alla chiesa si conservano alcune strutture dell’antico convento dei Minimi, tra cui il caratteristico porticato ad archi, testimonianza dell’originario complesso religioso. Particolarmente caratteristica è anche la copertura della navata laterale: dall’esterno emergono le piccole cupole delle cappelle, rivestite da file concentriche di tegole ricurve disposte a gradoni. Tre delle quattro cappelle della navata laterale presentano infatti una copertura a cupola emisferica, che costituisce uno degli elementi architettonici più originali e riconoscibili dell’edificio.
Veduta dall’alto della Chiesa dell’Assunta e dell’ex Convento dei Minimi, con il caratteristico porticato e le cupole del complesso religioso.
L’interno della chiesa e le opere
L’interno è articolato in due navate, comunicanti attraverso tre grandi arcate poggianti su robusti pilastri. La navata principale conduce all’altare maggiore, dominato dalla grande tela dell’Assunzione della Vergine e impreziosito dal tabernacolo. La copertura conserva la struttura a capriate e travature lignee. Nelle cappelle e lungo le pareti si trovano altari, decorazioni, cornici barocche e diverse opere pittoriche di interesse storico e artistico. Tra gli arredi più caratteristici si distingue anche il pulpito ligneo settecentesco. Nella navata laterale si trova inoltre l’artistico reliquiario che custodisce il corpo di Santa Innocenza Vergine e Martire, giunto a Longobardi alla fine del Seicento grazie a San Nicola Saggio. Sopra l’urna è collocato il dipinto raffigurante il martirio della Santa, racchiuso in una ricca cornice lignea.
Veduta interna della Chiesa dell’Assunta, con le due navate
e l’altare maggiore sullo sfondo.
Reliquie, sepolture e memorie
La chiesa custodisce anche importanti  memorie  della storia religiosa di Longobardi. Al suo interno  riposano le spoglie di mons. Carlo Pellegrini, vescovo di Nicastro, della Venerabile Elisa Miceli  fondatrice delle Suore Catechiste Rurali del Sacro Cuore, e di Arcangela Filippelli, il cui corpo è sepolto nella chiesa, come attesta la lapide posta all'interno dell'edificio. Nel suo insieme, la Chiesa dell’Assunta rappresenta uno degli edifici religiosi di maggiore interesse storico e artistico di Longobardi: un luogo nel quale architettura, arte e memoria raccontano oltre tre secoli di storia della comunità.
Memorie di fede nella Chiesa dell’Assunta: il corpo di Santa Innocenza e le sepolture di mons. Carlo Pellegrini, della Venerabile Elisa Miceli e di Arcangela Filippelli.
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