Vai ai contenuti

Palazzo Municipale e San Nicola Saggio a Longobardi - LONGOBARDINFOTO

Salta menù
longobardinfoto
Salta menù
Il Palazzo Municipale e la statua di San Nicola Saggio
Il Palazzo Municipale di Longobardi
Il Palazzo Municipale, situato nel cuore del centro storico di Longobardi, occupa l'antico Palazzo Pellegrini, una delle dimore storiche legate alle famiglie che hanno segnato la vita del borgo tra il Settecento e l'Ottocento. L'edificio, successivamente destinato a sede del Comune, conserva ancora alcuni elementi della sua originaria architettura gentilizia. Tra questi spiccano il portale d'ingresso ad arco e il balcone con ringhiera in ferro battuto, testimonianze dell'antico aspetto del palazzo. Oggi il Palazzo Municipale, affacciato su Piazza Luigi Miceli, non rappresenta soltanto il centro della vita amministrativa di Longobardi, ma costituisce anche una significativa testimonianza del patrimonio storico e architettonico del borgo.
Le statue di San Nicola Saggio
La figura di San Nicola Saggio è profondamente legata alla storia e all'identità di Longobardi. Nato nel borgo il 6 gennaio 1650, Nicola Saggio, religioso dell'Ordine dei Minimi, è stato proclamato patrono di Longobardi nel 1973 e canonizzato da Papa Francesco il 23 novembre 2014 in Piazza San Pietro. La devozione della comunità è testimoniata anche dalle immagini e dai monumenti dedicati al Santo presenti sul territorio. Nel centro storico e a Longobardi Marina, le statue di San Nicola Saggio costituiscono un richiamo visibile alle sue origini e al legame che continua a unire il Santo alla sua terra natale. A Longobardi Marina, in particolare, il monumento dedicato a San Nicola Saggio è collocato nella villetta comunale e raffigura il Santo a figura intera.
La Torre dei Santi Quaranta
Tra le testimonianze storiche del territorio di Longobardi occupa un posto particolare la Torre dei Santi Quaranta, appartenente all'antico sistema di avvistamento e difesa della costa calabrese. Dalla sua posizione elevata consentiva di controllare un ampio tratto del litorale e di segnalare eventuali pericoli provenienti dal mare. La presenza della torre è documentata almeno dal 1572, quando alcune fonti ricordano il servizio prestato dal castellano e dagli uomini addetti alla sua sorveglianza. Nel corso del tempo il luogo è stato profondamente modificato da una frana e oggi i resti della costruzione si trovano più a valle, in gran parte nascosti dalla vegetazione.
© 2026 Longobardinfoto
   Tutti i diritti riservati

Uno sguardo, mille emozioni

Privacy Policy
Cookie Policy
© 2026 Longobardinfoto Tutti i diritti riservati
Torna ai contenuti