Croce Passionista, Calvario e Monumento ai Caduti
Nel centro storico di Longobardi e lungo le sue vie si conservano luoghi e monumenti legati alla fede, alla devozione popolare e alla memoria civile della comunità. La Croce Passionista, il Calvario e il Monumento ai Caduti rappresentano testimonianze diverse della storia del paese, custodite e tramandate nel tempo.
La Croce Passionista
Posta all’ingresso del paese, la Croce Passionista rappresenta uno dei segni della religiosità popolare di Longobardi. L’alta croce in ferro battuto si innalza su una base in muratura, circondata da aiuole e protetta da una piccola cancellata. Croci di questo tipo venivano spesso erette in occasione o a conclusione delle missioni popolari dei Padri Passionisti, momenti di predicazione, preghiera e partecipazione religiosa rivolti alle comunità locali. La croce richiama la spiritualità della Congregazione Passionista, fondata da San Paolo della Croce e profondamente legata alla memoria della Passione di Cristo. Con la sua posizione all’entrata di Longobardi, la Croce Passionista è divenuta nel tempo un elemento riconoscibile del paesaggio e una testimonianza della fede e della devozione della comunità.
Il Calvario di Piazza Garibaldi
Situato in Piazza Garibaldi, il Calvario è uno dei luoghi della tradizione religiosa di Longobardi. La struttura è caratterizzata da cinque icone, intervallate da lesene in pietra, ed è coronata nella parte superiore da cinque croci. Legato alla memoria della Passione di Cristo, il Calvario rappresenta un luogo di devozione particolarmente significativo durante i riti della Settimana Santa. La sua presenza nel centro abitato testimonia il profondo legame tra fede, tradizioni popolari e storia della comunità longobardese.
Il Monumento ai Caduti
Il Monumento ai Caduti di Longobardi rappresenta uno dei principali luoghi della memoria civile del paese. La struttura, costituita da un monolito in muratura, conserva le lapidi sulle quali sono incisi i nomi dei cittadini longobardesi caduti durante la Prima e la Seconda guerra mondiale. Il monumento mantiene vivo il ricordo di quanti persero la vita nei due conflitti e costituisce ancora oggi un punto di riferimento per le commemorazioni civili della comunità. Le iscrizioni affidano alle generazioni successive i nomi e la memoria dei caduti di Longobardi.
Il restauro del 2026
Nel 2026 il Monumento ai Caduti è stato interessato da un intervento di riqualificazione promosso dall'Amministrazione comunale.
Nell'occasione è stata collocata una nuova targa commemorativa dedicata ai caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale, rinnovando il ricordo e la riconoscenza della comunità verso quanti sacrificarono la propria vita durante i conflitti. L'intervento ha riguardato anche il vaso floreale posto a corredo del monumento, restaurato dal concittadino Mario Scilinguo, contribuendo al recupero e alla valorizzazione di questo importante luogo della memoria di Longobardi.