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Palazzo Pizzini, Coscarella e Mazzarone - LONGOBARDINFOTO

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Palazzo Pizzini, Coscarella e Mazzarone
Palazzo Pizzini
Palazzo Pizzini sorge a Longobardi Marina, nei pressi della chiesa dedicata a San Nicola Saggio. Edificato agli inizi del XIX secolo, si sviluppa su due livelli ed è caratterizzato da balconi con ringhiere in ferro battuto e da un portale d'ingresso in pietra ad arco.
L'antica residenza del Pianicello
Le fonti ricordano anche un'antica dimora della famiglia Pizzini situata nel centro storico di Longobardi, in località Pianicello. L'edificio avrebbe subito gravi danni a causa di terremoti e movimenti franosi; successivamente la famiglia trasferì la propria residenza verso la Marina, dove possedeva un altro edificio.
Palazzo  Coscarella
Palazzo Coscarella, situato lungo via Indipendenza, è uno degli edifici più caratteristici del centro storico di Longobardi. Costruito nei primi anni del Novecento, rappresenta un interessante esempio di architettura Liberty ed è ricordato come il primo palazzo del paese realizzato in cemento armato. L'edificio si sviluppa su tre livelli sfalsati. La facciata è arricchita da balconi con ringhiere in ferro battuto e da elementi in pietra lavorata, mentre il portale d'ingresso ad arco è sormontato dallo stemma della famiglia Coscarella, particolare che testimonia l'origine gentilizia della dimora. Il palazzo costituisce ancora oggi una significativa testimonianza delle trasformazioni architettoniche che interessarono Longobardi tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
Palazzo Mazzarone (Bardano)
Conosciuto localmente come Palazzo Mazzarone o Palazzo Bardano, dal nome della zona in cui sorge, l'edificio rappresenta una delle testimonianze dell'architettura storica presente nel territorio di Longobardi. Le fonti catalografiche collocano la sua origine tra il XVIII e il XIX secolo. Oggi il palazzo si presenta in gran parte allo stato di rudere, ma conserva ancora porzioni delle antiche murature perimetrali e una caratteristica loggia sorretta da sei colonne, elementi che permettono di intuire l'originaria struttura dell'edificio. La documentazione che già conserviamo sulla pagina ricorda inoltre la presenza, nella parte sottostante, di alcuni ambienti adibiti ad alloggi, successivamente ricoperti dai materiali trascinati da un'alluvione avvenuta nel primo dopoguerra

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