Emilio Frangella (1912–2004)
Emilio Frangella nacque a Longobardi il 17 ottobre 1912. Insegnante, giornalista, scrittore e uomo di cultura, dedicò gran parte della propria vita allo studio e alla valorizzazione della storia, della letteratura e delle tradizioni della Calabria. Nel 1952 fondò “Calabria Letteraria”, rivista culturale che diresse per oltre mezzo secolo e attraverso la quale riunì studiosi, scrittori e collaboratori interessati alla conoscenza e alla diffusione della cultura calabrese. Profondamente legato alla sua Longobardi, Frangella lasciò numerosi scritti e testimonianze dedicate anche alla storia del paese. Morì il 15 dicembre 2004, all'età di 92 anni, lasciando un'importante eredità culturale.
Prof. Emilio Frangella
Gli anni della formazione e la passione per la cultura
Emilio Frangella nacque a Longobardi il 17 ottobre 1912. Dopo i primi studi nel paese natale proseguì la propria formazione nel Seminario di Tropea, dove ebbe modo di entrare in contatto con un ambiente culturale e religioso che contribuì profondamente alla sua formazione. Fu alunno del Seminario di Tropea e segretario particolare di don Francesco Mottola negli anni in cui quest'ultimo ne era rettore. Il rapporto con don Mottola, del quale fu anche discepolo, rappresentò un'esperienza importante nel percorso umano e culturale di Frangella. In quegli anni maturò una forte passione per la letteratura, la storia e il giornalismo, interessi che lo avrebbero accompagnato per tutta la vita. All'attività culturale affiancò quella di insegnante, dedicandosi alla formazione dei giovani e sviluppando contemporaneamente un'intensa attività di studio e di scrittura.
Emilio Frangella e Don Francesco Mottola: un rapporto di formazione e collaborazione.
La nascita di “Calabria Letteraria”
Nel 1952 Emilio Frangella fondò “Calabria Letteraria”,
rivista destinata a diventare il centro della sua lunga attività culturale.
Attraverso le sue pagine volle creare uno spazio dedicato alla conoscenza e
alla valorizzazione della Calabria, della sua storia e delle sue espressioni
culturali. La rivista ospitò nel corso degli anni contributi dedicati alla letteratura,
alla storia, all'arte, all'archeologia, al folklore e alle tradizioni popolari,
coinvolgendo numerosi scrittori, studiosi e intellettuali. Frangella ne fu per
oltre mezzo secolo una figura fondamentale, seguendone con passione la
pubblicazione e utilizzandola anche per far conoscere documenti, personaggi e
vicende della storia calabrese. Nelle pagine di Calabria Letteraria
trovò spazio anche Longobardi, paese al quale rimase profondamente
legato e al quale dedicò numerose testimonianze e ricerche.
Il prof. Emilio Frangella, fondatore e direttore di “Calabria Letteraria”.
Scrittore, insegnante e studioso della Calabria
Accanto alla direzione di Calabria Letteraria, Emilio
Frangella svolse un'intensa attività di insegnante, giornalista e scrittore,
facendo della cultura uno degli impegni principali della propria vita. Nel
corso degli anni pubblicò numerosi scritti dedicati alla storia, alla
letteratura, ai personaggi e alle tradizioni della Calabria, contribuendo
alla conoscenza di vicende e testimonianze spesso poco note. La sua attenzione
era rivolta non soltanto ai grandi avvenimenti, ma anche alla memoria dei
paesi, alle figure locali e alle fonti documentarie. Particolare attenzione
riservò alla storia di Longobardi, raccogliendo e divulgando notizie,
documenti e testimonianze che costituiscono ancora oggi un prezioso patrimonio
per chi vuole approfondire il passato del paese. La sua attività contribuì così
a conservare e tramandare una parte importante della memoria storica locale.
Longobardi – 35° anniversario di “Calabria Letteraria”. Da sinistra: don Franco Frangella, Domenico Teli, don Silvio Celaschi, Emilio Frangella, Cesare Mulè e Antonio Garritano.
Il legame con Longobardi e l’eredità culturale
Nonostante la sua intensa attività culturale, Emilio
Frangella mantenne sempre un profondo legame con Longobardi, il paese
nel quale era nato e al quale dedicò nel corso degli anni numerosi studi,
articoli e testimonianze. Attraverso le sue ricerche e soprattutto le pagine di
Calabria Letteraria, contribuì a far conoscere personaggi,
avvenimenti, luoghi e tradizioni di Longobardi, salvaguardando informazioni
che altrimenti avrebbero rischiato di andare perdute. Molte delle notizie sulla
storia locale tramandate fino a oggi sono legate anche al suo instancabile
lavoro di ricerca e divulgazione. Emilio Frangella morì il 15 dicembre 2004,
lasciando un'importante eredità culturale. Il suo lungo impegno rappresenta
ancora oggi una preziosa testimonianza dell'amore per la Calabria e per
Longobardi, la cui memoria storica contribuì a custodire e valorizzare.
Emilio Frangella e don Francesco Aloise durante la processione di Santa Domenica a Longobardi.
Emilio Frangella nei ricordi e nelle immagini
La figura di Emilio Frangella rivive anche attraverso le testimonianze di quanti ebbero modo di conoscerlo e di collaborare con lui nel corso della sua lunga attività culturale. Nel documento PDF è possibile leggere alcuni ricordi dei suoi collaboratori, che aiutano a conoscere più da vicino l'uomo, lo studioso e il fondatore di Calabria Letteraria. A queste testimonianze si affianca una galleria fotografica che raccoglie immagini di diversi momenti della sua vita, degli incontri culturali e delle iniziative alle quali prese parte.

