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Antica Chiesa di Santa Sofia e Chiesa di Cristo Re - LONGOBARDINFOTO

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Antica Chiesa di Santa Sofia e Chiesa di Cristo Re
Nel territorio di Longobardi, la storia religiosa conserva memoria dell'antica Chiesa di Santa Sofia, oggi scomparsa, che sorgeva accanto alla Torre dei Santi Quaranta, nella zona oggi conosciuta come Timpone. A questa testimonianza del passato si affianca la Chiesa di Cristo Re, luogo di culto della comunità contemporanea.
L'antica Chiesa di Santa Sofia
L'antica Chiesa di Santa Sofia sorgeva nella località un tempo denominata Santi Quaranta Martiri, oggi conosciuta come Timpone, nelle immediate vicinanze della Torre dei Santi Quaranta. Il toponimo Santi Quaranta è documentato già nel 1484 in un registro conservato nell'Archivio dell'Abbazia di Subiaco.  Le origini della chiesa non sono conosciute con certezza. Secondo le testimonianze storiche raccolte nel tempo, l'edificio potrebbe avere avuto origini molto antiche, forse riconducibili al periodo in cui il rito greco-bizantino era ancora diffuso in diverse località della Calabria. È stata anche avanzata l'ipotesi di un possibile legame con la presenza di insediamenti monastici basiliani, ma non esistono al momento elementi sufficienti per considerarlo un dato certo. La memoria tramandata dagli abitanti più anziani ricordava Santa Sofia come un antico luogo di culto frequentato soprattutto dai pescatori e dai coltivatori delle campagne circostanti. Della chiesa oggi non rimane traccia: secondo le documentazioni raccolte l'edificio scomparve in occasione della realizzazione della strada carrozzabile che attraversò la zona.
La Chiesa di Cristo Re in contrada Le Pera
La Chiesa di Cristo Re, situata in contrada Le Pera, nacque come piccolo oratorio rurale, destinato ad offrire un luogo di preghiera e di incontro religioso agli abitanti delle campagne circostanti. La sua realizzazione è legata all'iniziativa di Elisa Miceli, fondatrice delle Suore Catechiste Rurali del Sacro Cuore, e alla collaborazione dei fedeli. Questa origine è ricordata anche nelle testimonianze fotografiche dell'epoca, nelle quali l'edificio viene indicato come Oratorio Rurale di Contrada Le Pera e come Chiesetta-oratorio di Cristo Re. Accanto alla chiesetta venne innalzata anche una croce in ferro, ancora documentata dalle fotografie storiche. L'oratorio rappresenta una testimonianza dell'opera religiosa svolta nelle zone rurali di Longobardi e del legame tra fede e vita delle comunità delle campagne.
Oggi la Chiesa di Cristo Re è chiusa al culto.
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