SANTA INNOCENZA VERGINE E MARTIRE
Santa Innocenza, Vergine e Martire, occupa un posto particolare nella tradizione religiosa di Longobardi. Le sue reliquie, appartenenti a una martire cristiana dei primi secoli, furono portate nel paese alla fine del Seicento da San Nicola Saggio e da allora sono custodite e venerate dalla comunità longobardese.
Santa Innocenza, giovane testimone della fede
Le notizie sulla vita di Santa Innocenza sono poche e appartengono in gran parte alla tradizione religiosa tramandata nel corso dei secoli. Secondo questa tradizione, Innocenza visse nei primi secoli del Cristianesimo, durante il periodo delle persecuzioni contro i cristiani.
Viene ricordata come una giovane profondamente devota, umile e caritatevole, educata alla fede e all'amore verso il prossimo. La sua scelta di rimanere fedele a Cristo, anche di fronte alle minacce e alle persecuzioni, la condusse al martirio. La sua testimonianza di fede continuò a essere venerata nel tempo e le sue reliquie furono conservate a Roma fino alla fine del Seicento, quando la loro storia si legò definitivamente a San Nicola Saggio e alla comunità di Longobardi.
Il viaggio delle reliquie di Santa Innocenza – Alla fine del Seicento San Nicola Saggio trasportò da Roma verso la Calabria le reliquie della giovane Vergine e Martire, destinate alla chiesa dei Minimi di Longobardi.
Le reliquie di Santa Innocenza arrivano a Longobardi
Alla fine del Seicento la storia di Santa Innocenza si lega profondamente a quella di San Nicola Saggio da Longobardi. Durante la sua permanenza a Roma, il religioso minimo ebbe rapporti con importanti famiglie nobili della città, tra cui la famiglia Colonna. Per volontà della principessa Luisa de la Cerda, moglie del connestabile Filippo Colonna, San Nicola ricevette in dono per la chiesa dei Minimi del suo paese le reliquie di Santa Innocenza, martire cristiana dei primi secoli, precedentemente custodite nella cappella della famiglia. San Nicola si occupò personalmente del trasferimento delle sacre reliquie verso la Calabria. Secondo il Dizionario Biografico degli Italiani di Treccani, il viaggio avvenne via mare nel settembre del 1698. Giunte a Longobardi, le reliquie furono accolte con grande devozione e ricevettero una degna sistemazione nella chiesa dei Minimi, oggi conosciuta come Chiesa dell'Assunta o di San Francesco di Paola. Da quel momento Santa Innocenza entrò profondamente nella storia religiosa di Longobardi e la venerazione delle sue reliquie divenne una tradizione destinata a conservarsi attraverso i secoli.
Le reliquie di Santa Innocenza – Il corpo della Vergine e Martire è custodito nella Chiesa di San Francesco di Paola a Longobardi, testimonianza di una devozione tramandata nei secoli.
La devozione a Santa Innocenza a Longobardi
L'arrivo delle reliquie di Santa Innocenza segnò profondamente la vita religiosa di Longobardi. Da allora la giovane martire divenne oggetto di una devozione che si è tramandata attraverso le generazioni, entrando a far parte del patrimonio spirituale e delle tradizioni della comunità. Le sacre reliquie sono custodite nella Chiesa dell'Assunta, conosciuta anche come Chiesa di San Francesco di Paola, all'interno di una preziosa urna che ancora oggi rappresenta una delle testimonianze più significative del culto dedicato alla Santa. La memoria di Santa Innocenza viene celebrata a Longobardi il 22 settembre, occasione nella quale la comunità rinnova il proprio legame con la Vergine e Martire attraverso le celebrazioni religiose e la preghiera. Particolarmente suggestiva è inoltre la tradizione legata all'esposizione e alla processione solenne delle reliquie, testimonianza di una devozione antica che ha attraversato i secoli e continua a mantenere vivo il ricordo di Santa Innocenza nella storia religiosa di Longobardi.
Santa Innocenza, 2015 – Un momento di devozione attorno all'urna contenente le reliquie della Santa nella Chiesa di San Francesco di Paola a Longobardi.
La solenne processione delle reliquie
Una delle tradizioni più suggestive legate al culto di Santa Innocenza a Longobardi è la solenne processione delle sue reliquie. Secondo un'antica tradizione locale, ogni cinquant'anni il corpo della Santa viene portato processionalmente per le vie del paese, in un evento straordinario di fede e partecipazione popolare. La festa di Santa Innocenza viene celebrata ogni anno il 22 settembre, mantenendo vivo il legame della comunità con la giovane Vergine e Martire e con una devozione che affonda le proprie radici nella storia religiosa di Longobardi. La tradizione della processione cinquantennale è stata tramandata nel tempo dalla memoria locale. Pur non disponendo, al momento, di documenti che consentano di ricostruire con certezza tutte le date delle processioni straordinarie, essa rappresenta una testimonianza significativa del profondo legame che unisce Santa Innocenza alla comunità longobardese. Una storia di fede iniziata alla fine del Seicento con l'arrivo delle reliquie grazie a San Nicola Saggio e custodita, generazione dopo generazione, fino ai nostri giorni.
Galleria fotografica di Santa Innocenza